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Cos'è esattamente un trattamento per la fertilità?

Una gravidanza mancata può dipendere da diverse cause.  Non è raro che una combinazione di vari fattori possa essere responsabile del fatto che il desiderio di avere figli resti momentaneamente insoddisfatto.  Questo è il motivo per cui la consulenza iniziale gioca un ruolo così importante nelle nostre cliniche per la fertilità.

Trattamenti di fertilità nelle cliniche TFP in Austria 

Il nostro trattamento per la fertilità è unico e individuale, proprio come voi.


Se c'è effettivamente un disturbo della fertilità nella donna, nell'uomo o in entrambi i partner, la moderna medicina riproduttiva offre varie opzioni terapeutiche. Il nostro team di esperti vi saprà consigliare riguardo al trattamento più adatto alla vostra situazione, accompagnandovi con sensibilità durante tutto il corso del trattamento.

Fecondazione in vitro (FIVET)

Nella FIVET, gli ovuli vengono prelevati dalla donna dopo la stimolazione ormonale e uniti a circa 50.000 spermatozoi trattati del partner. La fecondazione degli ovuli avviene fuori dal corpo, ma autonomamente. Se la fecondazione ha successo, di solito due embrioni vengono trasferiti nell'utero dopo 2-5 giorni. La fecondazione in vitro (FIVET) è una forma della cosiddetta fecondazione assistita.

Fecondazione in vitro

Inseminazione intrauterina (IUI)

Qualora non fosse possibile rimanere incinta in modo tradizionale, il medico può eseguire una cosiddetta inseminazione (trasferimento di sperma). Lo sperma del maschio viene introdotto nell'utero della donna con l'ausilio di una semplice procedura medica. Si può trattare dello sperma del partner (omologo) o di un donatore di sperma (eterologo/donogeno). A questo scopo, dopo l'ovulazione della donna attivata tramite stimolazione ormonale, lo sperma trattato viene trasferito direttamente nell'utero con un catetere. L'inseminazione è spesso adottata, ad esempio, in caso di lievi disturbi della fertilità dell'uomo.

Inseminazione intrauterina

Iniezione intracitoplasmatica di spermatozoi (ICSI, IMSI, P-ICS)

e le probabilità di successo di una fecondazione in vitro sono basse a causa del numero di spermatozoi idonei troppo esiguo, gli ovociti ottenuti dopo la stimolazione ormonale possono essere fecondati in laboratorio mediante microiniezione con uno spermatozoo ciascuno. Gli embrioni risultanti vengono trasferiti nell'utero, come nel caso della fecondazione in vitro (FIVET).

L'iniezione intracitoplasmatica di spermatozoi (ICSI) viene solitamente utilizzata quando la qualità dello sperma maschile è così gravemente limitata che l'auto-fecondazione dell'ovulo non può essere effettuata tramite lo sperma stesso. In questo caso, singoli spermatozoi vengono prelevati con un ago tubolare e iniettati direttamente negli ovociti (ottenuti durante l'iniezione della donna).

Con questo metodo IMSI, il nostro personale specializzato lavora con un microscopio ad alte prestazioni. Di conseguenza, l'ingrandimento degli spermatozoi è circa 15 volte maggiore. Sono selezionati solo spermatozoi ottimali. La probabilità di rimanere incinta è più alta con questo metodo.

Oltre all'IMSI, si potrebbe prendere in considerazione anche il metodo P-ICSI. In questo caso, gli spermatozoi sono selezionati in base al grado di maturazione, che può essere esaminato tramite un test di maturità spermatica (test HBA).

Iniezione intracitoplasmatica di spermatozoi (ICSI)

Estrazione di spermatozoi TESE / MESA

Qualora non si trovassero spermatozoi capaci di fecondazione nell'eiaculato dell'uomo, gli spermatozoi possono essere estratti tramite biopsia dal tessuto testicolare (TESE) o dall'epididimo (MESA) e utilizzati per l'inseminazione artificiale tramite ICSI.

Può accadere che nell'eiaculato dell'uomo non ci siano affatto spermatozoi, o che gli spermatozoi non siano sani. La gravidanza sarebbe impossibile naturalmente. Spesso in questi casi nell'epididimo o nei testicoli dell'uomo si trovano tuttavia ancora spermatozoi capaci di fecondazione. Questi possono essere prelevati dal medico attraverso una piccola procedura chirurgica. Ad esempio, sono possibili l'aspirazione microchirurgica di spermatozoi epididimari (MESA) o l'aspirazione testicolare di spermatozoi (TESE).

Prelievo chirurgico degli spermatozoi

Trattamento ormonale

Il trattamento ormonale stimola la maturazione dell'ovulo prima dell'inseminazione artificiale. Al contempo, l'ovulazione può essere controllata con precisione. Così, le coppie che desiderano avere figli hanno l'opportunità di aumentare le possibilità di gravidanza con un trattamento ormonale mirato. Spesso l'equilibrio ormonale è responsabile della mancata gravidanza. Disturbi ormonali possono verificarsi sia negli uomini sia nelle donne, ma la terapia ormonale viene solitamente somministrata alle donne. L'obiettivo è favorire la maturazione degli ovociti e indurre l'ovulazione. Questo trattamento ormonale può aumentare la probabilità di fecondazione e viene eseguito nelle nostre cliniche

Ormoni

Farmaci

Per supportare/consentire l'inseminazione artificiale, esiste una serie di farmaci mirati che favoriscono la produzione e la maturazione dei follicoli e inducono inoltre l'ovulazione, per creare, ad esempio, la migliore condizione possibile per l'inseminazione artificiale. Un ormone usato comunemente nella prima fase del trattamento per la fertilità è il clomifene. Il clomifene viene solitamente assunto sotto forma di compresse. Tuttavia per favorire la maturazione si possono assumere anche l'ormone follicolo-stimolante (FSH) o la gonadotropina umana della menopausa (HMG).

Farmaci per il trattamento della fecondazione in vitro

Crioconservazione

Il congelamento e lo stoccaggio in azoto liquido a -196 gradi sono delle procedure comuni nelle tecniche della Medicina della Riproduzione, esistenti sin dalla prima gravidanza ottenuta nel 1983 (Trounson e Mohr). Le cellule umane e quindi anche i tessuti umani, per poter sopravvivere a temperature talmente basse, hanno bisogno dell´impiego di soluzioni crioprotettive e l´utilizzo di speciali metodiche di congelamento. Queste procedure consentono agli embrioni, agli ovociti e alle cellule spermatiche di essere conservati per un utilizzo futuro senza compromettere la loro vitalitá e la loro funzione.

Crioconservazione per la fecondazione

Infertilità per fattori immunologici

Purtroppo a volte, anche dopo molte terapie e impianti di embrioni nel corpo non si raggiunge la gravidanza. Dopo il terzo tentativo senza gravidanza nonostante una buona qualità degli embrioni di parla di “fallimenti ripetuti dell’impianto”. Nel caso di ripetuti aborti (dopo il terzo aborto) di parla di “poliabortività”.

In questi casi si procede con un’indagine approfondita dei fattori anatomici, di coagulazione, ormonali e immunologici che possono esserne la causa.

La discussione riguardo le terapie per le cause immunologiche è ancora aperta anche tra gli esperti. Ciò è dovuto alla bassa risposta terapeutica riscontrata per le maggiori tra queste cause e agli elevati costi di cure e analisi che fanno sì che gli interventi terapeutici proposti siano ancora attuati soltanto per casi particolari per cui ne vale maggiormente la pena.

Diagnostica e terapia per i disturbi immunologici

Ovodonazione

Dal 2015 la tecnica di ovodonazione può essere eseguita anche in Austria

L’ovodonazione è una possibilità di trattamento per donne in menopausa precoce oppure che soffrono di riserva ovarica esaurita a causa di malattie genetiche o chemioterapie. Secondo la legge austriaca sulla procreazione assistita, la donatrice di ovociti non deve aver superato il trentesimo anno di vita, così come la ricevente non deve aver superato il quarantacinquesimo anno.

Donazione di ovociti

Trattamento di fecondazione assistita con seme donato

Per alcune coppie la donazione del seme può essere l’unica possibilità per avere il bambino tanto desiderato. È questo il caso, ad esempio, quando non è possibile trovare spermatozoi né nell’eiaculato né direttamente nei testicoli oppure se il bambino potrebbe ereditare gravi malattie. Il seme del donatore può essere utilizzato per la fecondazione tramite l’inserimento diretto nell’utero (inseminazione intrauterina), sia per la fecondazione in vitro o anche per l’iniezione intracitoplasmatica dello sperma.

Ricevere una donazione di sperma

Time Lapse – per un trattamento FIVET ottimizzato

Durante questa procedura (FIVET) per le coppie che desiderano avere figli, la fecondazione dell'ovulo e i primi giorni di maturazione avvengono al di fuori del corpo della donna. Con l'ausilio di piccoli incubatori, ricreiamo l'ambiente in cui gli ovociti si sviluppano nelle gravidanze naturali.

Per creare condizioni ideali utilizziamo la tecnologia più moderna.

Con il metodo Time Lapse, gli embrioni vengono fotografati ogni 5 minuti da una telecamera microscopica installata nell'incubatore. Tramite microchip, le immagini sono continuamente messe in successione per formare un filmato chiamato Time Lapse. Con questo strumento si può osservare lo sviluppo degli embrioni in laboratorio e il loro stato può essere valutato con precisione.

Tecnologia "Time Lapse"

Diagnosi genetica preimpiantato (PGD)

Nel mondo anglosassone viene anche chiamata PGD (=preimplantation genetic diagnosis) o PGT (preimplantation genetic testing).

Questo metodo comprende l’intera diagnostica che viene effettuata su ovociti fecondati ed embrioni PRIMA dell’impianto nell’utero.

Di regola si utilizzano queste tecniche per tutti i processi diagnostici in cui è presente una cosiddetta malattia monogenica da parte di uno dei due partner (es. fibrosi cistica, anemia falciforme, emofilia...)

Un’ulteriore possibilità di impiego di queste analisi sugli embrioni è nel caso di problemi genetici maschili (es. traslocazione).

Occorre fare una distinzione con l’analisi genetica degli embrioni per il cosiddetto screening delle aneuploidie, un’analisi che permette una valutazione globale della suddivisione del materiale genetico all’interno dell’embrione (diversa dalla diagnostica dei singoli geni).

PGD - Diagnostica preimpianto

Diagnosi del globulo polare

Sinonimi: PGS (PGD-A) (Preimplantation Genetic Screening, PGD-Aneuploidy)

Il numero dei follicoli/ovociti, ovvero la riserva ovarica di una donna è definita fin dalla nascita.

Ogni mese un ovocita cresce nel follicolo pronto a scoppiare finché non è maturo per essere fecondato.

Succede quindi che gli ovociti vengono esposti a diversi agenti (stress, fattori ambientali, radiazioni, cattiva nutrizione...) che ne riducono la qualità col passare dell’età fino ad arrivare a un tasso di aneuploidia fino al 70% intorno ai 40 anni.

Purtroppo il regresso genetico degli ovociti non può essere osservato dall’aspetto degli embrioni (valutazione morfologica standard) e quindi la clinica TFP di Klagenfurt consiglia ai pazienti oltre i 40 anni di prendere in considerazione la possibilità di una biopsia del globulo polare (per lo screening delle aneuploidie).

Il vantaggio principale si ottiene per le pazienti che ottengono molti ovuli dalla stimolazione in quanto il numero elevato permette non solo una scelta degli embrioni migliori morfologicamente, ma anche di quelli con la costellazione genetica ottimale creando le condizioni migliori per una gravidanza che vada a buon fine.

Esame genetico degli ovociti: Biopsia del globulo polare

Assistenza psicologica

I fattori mentali possono influenzare considerevolmente la pianificazione familiare e la possibilità di concepire. Pertanto, oltre al trattamento della fertilità e l'assistenza sanitaria riproduttiva, il sostegno psicologico è allo stesso modo molto importante. Può contribuire a rilevare e ridurre i fattori di stress nocivi. Oltre alle cure mediche, le cliniche per la fertilità TFP offrono la possibilità di un ulteriore sostegno psicologico da parte di una psicologa collaboratrice o di un medico appositamente formato.

Aspetti psicologici durante il trattamento per la fertilità

Diagnosi chirurgica

In alcuni casi compaiono disturbi come l’endometriosi, miomi, occlusione delle tube di Falloppio e anomalie della cavità uterina, che portano all’infertilità. Tramite intervento chirurgico le possibilità di gravidanza possono aumentare notevolmente. Di solito vengono applicate tecniche microchirurgiche poco invasive, come la laparoscopia o l’isteroscopia. L’eventualità di un tale intervento viene discussa già alla prima visita. Gli interventi vengono eseguiti nel centro per l’endometriosi presso l’ospedale di Villach (IV°livello, primario prof. Keckstein) oppure nelle cliniche private di Villach e Klagenfurt, dai dottori Gernot Kommetter e Jens Kumposcht. Tutte le cliniche dispongono delle più moderne attrezzature e relativo know-how per la realizzazione di questi interventi microchirurgici.

Per pazienti non austriaci, e quindi non coperti da assicurazione, è possibile stabilire un preventivo dei costi relativi.A seconda della diagnosi, vengono eseguiti diversi tipi di intervento:

Interventi chirurgici durante trattamento della fertilità

Lo scratching endometriale per un miglior attecchimento

Nuovi studi hanno riportato che una leggera irritazione meccanica dell'endometrio nel ciclo precedente ad una stimolazione può aumentare le probabilità di attecchimento.

Grazie a questa irritazione si rilasciano determinati semiochimici che agevolano l’ embrione ad attecchire. In senso metaforico si può parlare di un terreno arato, nel quale il seme può crescere in maniera migliore, rispetto a quando va impiantato in un terreno non lavorato e arido.

Questo effetto può essere ottenuto tramite un „micro-raschiamento“ durante un trattamento FIVET.

Raschiamento dell'impianto

Il lavaggio con plasma seminale

L'attecchimento dell'embrione nell'endometrio della madre è un processo molto complesso. Per evitare una reazione di rigetto è importante che il corpo sviluppa una tolleranza immunitaria verso l'embrione.

In questo processo il plasma seminale (l'eiaculato senza spermatozoi), il quale è composto dalle secrezioni della vescicola seminale e del 25% dalle secrezione della prostata, svolge un ruolo attivo. I semiochimici TGF e l'interleuchina nel plasma seminale fanno effetto sulle reazioni infiammatorie e altre reazioni immunologiche che favoriscono la crescita di vasi sanguigni. Durante il processo dell'attecchimento si svolge un'interazione complessa fra i semiochimici del plasma seminale, le cellule uterine e il sistema immunitario.

Iniezione di plasma seminale

La stimolazione ultra-light

Per alcune donne la stimolazione ovarica ad alti dosaggi ormonali e i relativi costi possono essere un problema. Sono anche spaventate dal rischio di iperstimolazione (OHSS) e dal pensiero ad una gravidanza plurigemellare, quindi preferiscono rinunciare ad un trattamento FIVET.

Fecondazione in vitro

Assisted-Hatching

L'ovocita e l'embrione sono circondati e protetti da un guscio – la cosiddetta zona pellucida. Poco prima dell'attecchimento dell'embrione determinati enzimi, così come la crescita embrionale portano all'apertura della zona pellucida e l'embrione può uscire.

Assisted Hatching

Il congelamento di ovociti

In particolari situazioni.

La conservazione della propria fertilità apre a nuove prospettive nel desiderio di maternità

La possibilità di crioconservare gli ovociti da la possibilità alle pazienti di poter avere figli biologici in futuro, anche dopo terapie oncologiche. Al riguardo, il nostro esperto team può consigliarvi e seguirvi durante questo percorso.

Congelamento degli ovociti: Social egg freezing

RI Witness

Probenverwechslungen im IVF-Labor haben schwerwiegende Folgen für die Patienten und müssen unbedingt vermieden werden. Deshalb erfolgt die Kennzeichnung der Kulturschälchen und Röhrchen mit allergrößter Sorgfalt durch Beschriftung mit dem Patientennamen und dem Geburtstag, mit einer einzigartigen Patienten-ID, mit einem Farbcode oder mit einer Kombination dieser Elemente.

RI Wittness per la categorizzazione sicura dei campioni dei pazienti
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